COSMOPOLITAN

Galleria Cocktail – 29 Giugno

La storia del cocktail ha delle radici piuttosto vaghe. La prima apparizione del nome “cosmopolitan” risale al 1922, quando il barista scozzese Harry MacElhone nomina “Cosmopolitan” un cocktail a base di whisky, vermouth, punch svedese e vodka. Nel 1934 fu descritta una versione molto più simile all’attuale, che prevedeva però l’uso di gin, triple sec, sciroppo di lampone e limone.

Con la creazione del Cape Codder nel 1968, negli anni settanta vi furono molte ricette che potevano ricordare la composizione attuale; in particolare Neal Murray, barista alla steak house “Cork & Cleaver” di Minneapolis, affermò di aver voluto modificare un Kamikaze. Secondo questa tesi il nome deriverebbe dall’esclamazione fatta assaggiandolo “How cosmopolitan”. Un’altra leggenda vuole invece che sia stato John Caine, barista a Provincetown a crearlo. Fu intorno alla metà degli anni ottanta che ricette di cocktail simili iniziarono a diventare noti. La storia più comune indica Cheryl Cook, barista del ristorante “The Strand” di South Beach, come inventrice. Cheryl dichiarò che:

“Era circa il 1985-86; il Martini stava tornando di moda, con il suo bicchiere classico. Alle donne non sembrava piacesse molto il cocktail, ma piuttosto piaceva essere visti con il bicchiere Martini in mano. Ciò mi diede l’idea di creare un cocktail che potesse piacere a chiunque ma che stesse bene in questo bicchiere classico. Il mio distributore mi portò un nuovo prodotto della Absolut, l’Absolut Citron. Mi disse di creare qualcosa. Io amo le sfide e volevo creare un nuovo drink per il bicchiere martini, così presi gli ingredienti, Absolut Citron, una dose di triple sec, una goccia di Rose’s Lime e abbastanza cranberry per renderlo così deliziosamente rosa. Servii il mio primo Cosmopolitan a Christina Solopuerto la notte in cui ricevetti la mia prima bottiglia di Absolut Citron. Entro 30 minuti tutto il bar avevaun Cosmo davanti a sè, in 45 minuti l’intero ristorante ne aveva uno.”

Il nome deriverebbe dal magazine Cosmopolitan che aveva dedicato un articolo alla proprietaria del ristorante. Toby Cecchini dell “Odeon” di Tribeca afferma di aver creato il cosmopolitan nel 1987 prendendo spunto da un drink che faceva una sua collega, Melissa “Mesa” Huffsmith, quando era al “Life” di San Francisco, che prevedeva vodka, Rose’s lime e granatina. Cecchini sostitui la vodka con vodka al limone e mise il lime fresco. Dale DeGroff del “Rainbow Room” al Rockefeller Center dichiara invece di aver preso spunto da un cocktail assaggiato al “Fog City Diner” di San Francisco, e di aver inventato lui la decorazione con la scorza di arancia.